martedì 9 febbraio 2010

Carnevale, su la maschera!!!!


In tempo di Carnevale, rimando al seguente sito per introdurre la prima mascherina della piccola Agata. Quest'anno sarà una farfallina colorata


Per i più grandicelli, una idea per la maschera di carnevale è rappresentata dal Capitan Spaventa, personaggio poco conosciuto rispetto ai suoi compari Arlecchino e Pulcinella.

Maschera tradizionale della Liguria del XI secolo, ha un vestito a striscie colorate gialle e arancioni, un cappello a larghe tese abbellito con piume colorate, stivali e una spada lunghissima che trascina fragorosamente. Ha lunghi baffi ed il pizzo. Spadaccino temerario, si batte più con la lingua che con la spada.
Ma lasciamo che si presenti lui stesso.

"Yo soy el terible Capitan Spaventa della Valleinferno, al mio nome si sgretolano le montagne...."


Bel tipo lo Spaventa.....

Buon Carnevale a tutti!

mercoledì 3 febbraio 2010

Una biblioteca per ragazzi e Giveaway

Molte volte mi ritrovo a raccontare della mia città mettendo in evidenza sempre gli aspetti peggiori.

Eppure io Genova l'adoro con tutti i suoi difetti e i suoi pregi, a me piace! Chiusa questa parentesi ne apro un'altra.

Domenica scorsa l'allegra famiglia si è recata alla Biblioteca De Amicis. Tra le cose belle di questa città ho scoperto una bella biblioteca per ragazzi, destinata a un pubblico che va dai 0 ai 18 anni.

La Biblioteca, che si trova nell'area del Porto Antico, ha tre ampie sale dedicate alla lettura, all'ascolto della musica e un ampio spazio per attività sperimentali e di laboratorio.

Appena entrati ci siamo tuffati nello "spazio morbido" realizzato per i bambini più piccoli.

I genitori comodamenti seduti su divanetti gialli possono leggere i libri presi dagli scaffali ai loro piccoli. Noi timidamente avevamo iniziato con un paio e alla fine ne avevamo una quindicina.

è stato divertente, anche perchè altri bambini si sono avvicinati e quindi abbiamo condiviso la lettura, e visto che la Patata non va ancora all'asilo mi piace vedere come interagisce con gli altri bambini.

Uno dei libri che ci è piaciuto e che abbiamo deciso di comprare per la nostra libreria è "Il Gigante più elegante" di Julia Donaldson, in realtà sempre della stessa autrice stavamo cercando "The snail and the whale", ma qualcuno lo aveva già preso. Mi avevano incuriosito i libri della Donaldson dopo aver questo post del blog di Ballando con Sofia, e devo dire che la storia del Gigante è piaciuta a tutti i bimbi con cui l'abbiamo letta.



More about Il gigante più elegante


La De Amicis ha anche una sezione con libri in lingua originale, peccato però, che oltre a non essere molto ampia la scelta, i titoli proposti siano quasi esclusivamente destinati a bambini grandi.

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E ora la segnalazione più bella. Da qualche giorno ho visto sul blog di Mammagiramondo questo giveaway al quale partecipo incrociando le dita. In palio un libro (così restiamo in tema) di un autore che, ammetto, non conosco si tratta di Simone Frasca e il libro in palio di intitola "Ma dov' è il Carnevale?".

Le regole per partecipare sono:

1) lasciare un commento al post di Mammagiramondo entro il 14 febbraio alle 00:00;
2) se avete un blog scrivere due righe sul giveaway inserendo il link al post.

Il 15 febbraiol'estrazione a sorte!

Scappo a scrivere il mio commento!


sabato 30 gennaio 2010

Lavagna di feltro

Ecco un'altra cosa scoperta navigando in Internet: la lavagna di feltro!
A dire il vero per ora mi ci diverto più io che la Patata grassa, ma sono fiduciosa che piano piano la utilizzerà sempre di più.
Visto che non avevo la pazienza di attendere di comperare un pezzo di compensato da ricoprire di feltro, ho utilizzato il dietro di una cornice a vista, di cui durante il trasloco si era rotto il vetro, e l'ho ricoperto con del vellutino adesivo, venduto a metri nelle cartolerie rifornite.
Le prime cose che ho preparato sono stati il bruco di "The very Hungry caterpillar" di Eric Carle, e i frutti che accompagnano la sua crescita.
Il libro, regalato dallo zio, ci è piaciuto molto e lo si può leggere soffermandosi di volta in volta sul tempo che scorre, sui nomi dei giorni della settimana, sul conteggio, insomma è veramente versatile. Abbiamo chiesto allo zio la versione in inglese, con l'intenzione di ampliare la nostra libreria in lingua inglese.
Ecco cosa abbiamo "creato"



Per chi avesse voglia, su questo sito dove tra l'altro ho trovato spunti molto interessanti per le nostre attività, si possono scaricare i modelli per la storia di "The very hungry caterpillar".

Sarebbe bello poter preparare le sagome anche per altre storie", purtroppo il tempo scarseggia.... e ora sono impegnata a confezionare una sciarpina per la Patata grassa.

L'idea che ho trovato, sempre sul sito, è quella di attaccare alle figure ritagliate dei pezzi di carta vetro. Detto fatto! il problema è che, mentre sul feltro la carta vetro "fa presa", sul vellutino no. Per cui penso che ricoprirò l'altro lato della lavagna con del feltro.

mercoledì 27 gennaio 2010

...."Per quanto riguarda i convogli del trasporto regionale, saranno garantiti i servizi essenziali previsti nella fascia oraria a maggiore mobilità pendolare: dalle ore 6 alle 9."....

Questo è uno stralcio di quanto si può leggere sul sito delle news delle Ferrovie dello Stato, relativamente allo sciopero del 27 gennaio.

Ne deduco che i pendolari si muovono al mattino per andare a lavorare nella fascia oraria 6-9, per cui possiamo raggiungere tranquillamente (?) i nostri amati luoghi di lavoro.

Mi sorge però un dubbio, quando sono terminate le canoniche 8 ore di lavoro, cosa ne è di questi pendolari? Forse si dissolvono nel nulla? Forse anche la casa da dove sono partiti si è dissolta.

Non ci sono fasce garantite per il rientro a casa, così si legge nella news.

Per fortuna comunque nessuna corsa di Freccia Rossa verrà cancellata. Sapendo questo ora sono più serena....

lunedì 25 gennaio 2010

L'e-book di bilingue per gioco

Più volte ho scritto di come la conoscenza delle lingue abbia influenzato la mia-nostra vita, nel bene e nel male. Proprio per questo, l'impegno che cerchiamo di mettere nell'introdurre graduatamente la conoscenza di una seconda lingua nella vita della Patata grassa, è il massimo.

Fino a un anno fa però, pensavo che solo le coppie bilingui avessero la fortuna di poter trasmettere questa conoscenza ai propri figli, poi sono "piombata" nel sito di Letizia "Bilingue per gioco", di cui avevo già parlato qui . Letizia, una ragazza italiana, sta crescendo suo figlio bilingue.

Questo mi ha incoraggiato, abbiamo scoperto di non essere folli e che, al contrario, c'erano altri genitori come noi, non madrelingui, che tentavano questo approccio. E come tutte le cose quando non ti senti solo sei più spronato ad andare avanti e quindi abbiamo continuato.

Sul sito di Bilingue per gioco ci sono molti consigli sul tipo di approccio, ci sono pareri di esperti e cosa importante le esperienze di altri genitori, con i loro consigli.

Oggi tutto questo materiale, e molto altro, è stato raccolto e razionalizzato in un e-book dal titolo "A che lingua giochiamo?". Questo e-book può essere acquistato al prezzo di mercato di 9,80 euro, grazie al grande lavoro svolto da Letizia.

Potete trovare il banner per acquistarlo anche su questo blog - e in questo caso una percentuale del ricavato arriva anche a me ;) - , il banner vi rimanda direttamente al sito di Bilingue per gioco, che comunque vi consiglio di girare.

Personalmente riteniamo che anche in Italia si stiano facendo alcuni sforzi per garantire l'apprendimento di una seconda lingua già in tenera età. Purtroppo però questi sforzi spesso lasciano il tempo che trovano, bisogna per cui attrezzarsi per superare queste carenze.

A voi la scelta, l'importante comunque è interessarsi a questo argomento.



Click here to visit Bilingue per Gioco.


giovedì 21 gennaio 2010

Una cosa intelligente l'hanno fatta.
Da più di un anno nelle stazioni ferroviarie di Genova Brignole e Genova Piazza Principe sono stati installati dei megaschermi, su ogni binario ce ne sono due, più due in corrispondenza di ogni sottopassaggio, e non ho contato quanti lungo la stazione.
Ricordo il primo giorno che vidi questa novità: erano tutti spenti, ma dentro di me ero felice, pensavo "Forse è un po' esagerato ma ora nessuno si potrà lamentare di non vedere e partenze e gli arrivi dei treni". Basta consultare il logoro tabellone di carta (giallo per le partenze e bianco per gli arrivi).
Il giorno seguente tutti i monitor erano accesi, tutti sincronizzati sulla pubblicità di un cioccolatino, poi di un'auto, e infine un non-ricordo-cosa, e finito il non-ricordo-cosa è ripartita la pubblicità del cioccolatino, poi di una auto e infine di un non-ricordo-cosa, e finito il non-ricordo-cosa è ripartita la pubblicità del cioccolatino, poi di un'auto e infine di un non-ricordo-cosa..... accidenti mi stavo incantando.
Peccato che questi monitor non si incantano ma sono proprio programmati così, trasmettono, ad un volume che dire esagerato è poco, spot pubblicitari (sempre la stessa sequenza che viene variata ogni toto giorni).
Sicuramente hanno ottenuto uno scopo: fare innervosire la gente che aspetta il treno. Fare uscire di testa quelli che aspettano un treno che è in ritardo..... stasera andrò a dormire con una musichetta oscena che ancora mi sta risuonando nelle orecchie.
Come al solito: grazie siete meravigliosi!

martedì 19 gennaio 2010

Favole

Siamo nel pieno periodo delle favole. Fino ad ora avevo raccontato le favole cercando di modulare la voce per non caricare di tensione i momenti drammatici.
Abbiamo però chiesto a Babbo Natale un libro adatto all'età di Agata, la scelta è ricaduta su Fiabe, di Anna Casalis, che racchiude quattro classici: I tre porcellini, Il Lupo e i sette capretti, Il brutto anatroccolo e Riccioli d'oro e i tre orsi.


More about Fiabe


Il libro ha delle illustrazioni carine che, giustamente, mostrano un brutto lupo intento a voler sbranare capretti e porcellini. Agata ha cominciato a indicarmi il lupo dicendo che è brutto e cattivo e che fa paura.

Leggendo alcune favole, nelle versioni originali, mi sono sempre chiesta se fosse giusto parlare ai bambini di personaggi così negativi, o se fosse meglio edulcorarli, quasi fino a ridicolizzarli. La lettura di un capitolo di "Come sviluppare tutti i talenti del bambino" scritto da Evan Flaten, mi ha rassicurata:

Noi possiamo vedere che i bambini vanno in cerca di eccitazione, cercano il bene e il male. I bambini hanno bisogno di queste immagini che corrispondono a qualcosa che sta avvenendo nel loro sviluppo:paura dll'ignoto, paura di sentimenti strani. Le fiabe li aiutano a lavorare su tutto questo. è un peccato che tanti personaggi delle fiabe siano stati recentemente sdramatizzati.
Ho deciso quindi di leggere queste favole cercando di far capire alla Patata che il lupo non è solo cattivo ma è furbo e che si ingegna per trovare il modo di realizzare i suoi scopi.

L'unica favola che per ora non mi piace leggerle è il "Brutto anatroccolo".
Mentre adoriamo la favola di "Riccioli d'oro e i tre orsi". Mi ricordavo una versione diversa da quella della Casalis, per cui girando un po' su Internet ho trovato una mini-storia carina in inglese sul sito del British Council.
Per ogni favola ci sono delle attività connesse, per molte delle quali la Patata è ancora piccola, abbiamo però scaricato le figure che rappresentano la storia, e così proviamo a raccontarla in inglese con l'ausilio di queste immagini, soffermandoci sul nome degli oggetti.
Un punto di vista interessante e che mi ha fatto riflettere è quello di Claudia della Casa nella prateria, in questo post e nei commenti che ne sono seguiti.