venerdì 27 agosto 2010

Estate 2010


Lago di Bled



"...Un tempo le distanze erano parte feconda del viaggio, della meta. Oggi sono solo un ingombro tra due punti. Che fare? Uscire dal percorso, scartare di lato, rompere le righe, andare come pellegrini in cerca di ospitalità...."
da Alzaia
Erri De Luca



Terminate le vacanze, terminato un bel sogno che ci ha condotto in Slovenia. Un viaggio scelto per caso, un itinerario studiato a tavolino prima della partenza e riadattato durante il percorso, che ci ha portato sottoterra, in mezzo alla natura, tra mura di città medievali, a visitare castelli e scoprire leggende.
La prima vera vacanza con la Patata Grassa al seguito.



Ponte dei Draghi (Lubliana)


Paesaggio (Skofia Loka)




Castello di Predjama
Ora siamo pronti per riniziare la nostra routine, ma prima ci aspetta una grande novità: l'ingresso di Agata all'asilo......

domenica 1 agosto 2010

Figlio unico

Ho letto sul numero scorso di Time un articolo sul fatto che sempre più genitori negli Stati Uniti decidono di avere un figlio unico. L'articolo si sofferma sui lati positivi di questa scelta che vanno dall'avere più tempo disponibile da dedicare al bambino al fatto che si possano investire maggiori risorse economiche sull'unico figlio rispetto alla necessità di dover spartire le risorse nel caso di una prole più numerosa. L'articolo è consultabile on-line.

Personalmente, non essendo figlio unico, ho sempre pensato che l'avere una sorella o un fratello fosse una "palestra" che ti insegnasse a vivere pensando all'altro oltre che a te stesso e che ti facesse conoscere un legame familiare diverso da quello genitore- figlio.

Quando penso alla famiglia difficilmente penso ad un gruppo di sole 3 persone. Potrebbe essere solo frutto della mia storia familiare, lungi da me pensare che la famiglia ideale debba consistere in 2 genitori ed almeno due figli.

Basti pensare al detto popolare "fratelli, coltelli". Che il tre sia veramente il numero perfetto?