martedì 26 ottobre 2010

Uno dei nostri cibi coccola d'autunno

Quando arrivano i primi freddi autunnali, mi piace cucinare un piatto scoperto qualche anno fa, si tratta in realtà di una ricetta abbastanza comune "Zucca e miglio".

è un piatto che ci piace veramente tanto, molti lo annoverano, giustamente tra i "cibi coccola", per il suo calore, il bel colore arancione, la dolcezza....


La ricetta si trova facilmente sui blog vegani, ognuno con la sua variante. Noi tre la prepariamo così:


Prepariamo il soffritto di cipolla, mondiamo metà zucca (di quelle piccole) e 2 carote, tagliamo a pezzetti piccoli e mettiamo nel soffritto. Lasciamo un po' insaporire e aggiungiamo una tazza (di quelle da colazione) piena di miglio, che prima sciacquiamo bene. A questo punto possiamo coprire d'acqua e quando bolle saliamo e lasciare cuocere per 40 minuti circa, stando attenti che non si attacchi alla pentola e che l'acqua non asciughi troppo.


Quando la zuppa è pronta mi piace passarla con il frullatore a immersione, e aggiungere un po' di pepe bianco.

La Patata grassa ci aggiunge il parmigiano (ma lei lo mette ovunque), io e la Dolce metà preferiamo gustarcela così.


Tra l'altro abbiamo scoperto che il miglio ha molte proprietà... Insomma il "miglio è un cereale da riscoprire" (articolo di Giuliana Lomazzi)

venerdì 15 ottobre 2010

Passamare

Stasera abbiamo finito il primo libro a capitoli della Patata grassa.
Era da un po' che mi era venuta l'idea di cercare un libro con una trama molto semplice, composto da pochi capitoli da proporre ogni sera prima della nanna.
Mi è venuto in aiuto il libro di Paolo Comentale, illustrato da Nicoletta Costa dal titolo "Passamare".

More about Passamare

In realtà ero convinta che non saremmo riusciti a spiegarle che era un libro che nonostante il formato simile agli altri suoi libri, non avremmo letto tutto in una sera, ma al solito Agata mi ha stupito.
La prima cosa che ci ha detto quando abbiamo fatto il paragone con i libri che leggiamo noi, che durano un po' più di un giorno, è stata quella della necessità di avere anche lei un SEGNALIBRO.
Per ora ne abbiamo riciclato uno, ma per il prossimo libro siamo rimaste d'accordo che lo preparerà lei stessa.
La lettura comunque è andata molto bene, i capitoli sono brevi, forse un po' troppo brevi, comunque la storia ci è piaciuta, Agata si ricordava perfettamente cosa era successo le sere prima al piccolo protagonista, ora aspettiamo di leggerla nuovamente.