mercoledì 28 ottobre 2009

CHE BELLLLLLA SORPRESA!!!!!!! Grazie a Mamma Creativa che mi ha consegnato questo premio segnalandomi come blog da "sbirciare", ne sono molto lusingata.


Le regole prevedono che a mia volta nomini 10 blog che mi piace sbirciare, molti dei quali immagino siano già stati premiati.... comunque nei mie giri virtuali mi soffermo volentieri, non solo a sbirciare ma proprio ad appassionarmi nella lettura di:

Homemademamma

MammaFelice

Vivere Semplice e Spregiudicato

Vivere Verde

The Secret garden

Piattini cinesi

Mamma in corriera

Le Scarpine di Sveva

Il pranzo di Babette

MammaNatura

mercoledì 21 ottobre 2009

Una mattina come tante

Un raffreddore in questo periodo ci sta.
Avere il naso che gocciola e parlare con la voce nasale mi sa tanto di autunno, di primi freddi che arrivano, per cui sono serena e giro con il mio fazzoletto a portata di mano........ però stamattina, dopo lo sforzo abominevole di tirarmi su dal letto, essermi-ci prepata-i, salire sul LaSpezia delle 7.14 (treno regionale 2043 che parte da Torino P.Nuova alle 5.20 ed è diretto a La Spezia) e trovare come sorpresa tutte le carrozze senza riscaldamento, non ha aiutato né il mio buon'umore né il mio raffreddore.
Ci siamo seduti e ho tirato fuori il mio libro (sto finendo il primo volume di Guerra e Pace), per fortuna la mia Dolce metà mi è sempre vicina e mi controlla, infatti a un certo punto, complice l'immersione nel mondo russo e la temperatura glaciale, vedendo il signore accanto a me avvolto nella sua giacca e addormentato, sono stata colta da un raptus volevo schiaffeggiarlo dicendogli di rianimarsi, che se cedeva al sonno rischiava l'assideramento.... comincio a dare segni di squilibrio.

giovedì 15 ottobre 2009

Inglese, si grazie

Dopo la mia esperienza all'estero mi sono resa conto, sbattendoci la faccia, di come sia importante l'apprendimento delle lingue straniere, e di come ai mie tempi, ora forse qualcosa è cambiato, l'insegnamento dalle scuole medie, al liceo e all'università non sia servito a nulla.
Mi piacerebbe quindi che la Patata grassa imparasse tante lingue come il suo papà, che grazie alla sua conoscenza, non si è mai trovato a disagio nei posti dove abbiamo girato, al contrario di me che mi sono sempre sentita poco adeguata.
Abbiamo letto che è proprio nei primi anni di vita che il bambino è in grado di assimilare più facilmente le lingue. Ci siamo quindi chiesti come fare.

Per qualche tempo abbiamo provato a fare come le famiglie bilingue rivolgendoci ad Agata io in italiano e la Dolce metà sempre in inlgese. Ma per quanto uno abbia una buona conoscenza non è come essere veramente madrelingua, in più mancavano a Matte alcune sfumature nel linguaggio che gli permettevano di esprimersi con la naturalezza che solo nella propria lingua si può avere.

Perciò abbiamo deciso di cercare di parlare con lei in inglese almeno 1 ora consecutiva al giorno e sopratutto di giocare con lei in inglese.

Ecco come ci siamo attrezzati:

- mai tv ma se qualche cartone dai nonni scappa, deve essere rigorosamente in inglese, per fortuna i nonni hanno CBeeBies
- cerchiamo di imparare insieme delle filastrocche in inglese, la sua preferita in assoluto è


Humpty Dumpty sat on a wall.

Humpty Dumpty had a great fall.


All the king's horses and all the king's men


Couldn't put Humpty together again.


- ci siamo fatti regalare dalla zia che vive a Londra alcuni libri in inglese, il suo preferito è questo:




- abbiamo comprato da Ikea un serie di burattini per le dita e costruito un teatrino ..... uno pseudoteatrino per mimare storielle in inglese
- utilizziamo le carte tematiche gentilmente offerte da Mamma felice che traduciamo in inglese

- navighiamo spesso sul sito di maestra sabry in particolare nella sessione inglese.
Tutto questo è iniziato grazie alla lettura e ai consigli ricevuti dall'utlisssimo sito "Bilingue per gioco"

Risultato? Non lo sappiamo... la Patata grassa parla sempre in italiano anche se noi ci rivolgiamo a lei in inglese ma ci capisce perchè fa esattamente quello che le chiediamo, e qualche volta vedendo un cane o qualcosa che conosce lo pronuncia in inglese.
Magari sono tutti sforzi inutili però in questo momento ci sentiamo di comportarci in questo modo e ci divertiamo anche .... anzi se qualcuno ha suggerimenti si faccia avanti....

lunedì 5 ottobre 2009

I frutti dell'autunno

Che bello l'autunno!
Stamattina la "Dolce metà" si è alzato alle 6.30, ha messo gli scarponcini ed è andato alla ricerca di funghi!
Per essere la prima volta la ricerca ha fruttato buoni risultati, quasi un chilo di funghi porcini che ovviamente prima di essere cucinati, abbiamo fatto controllare da chi è più esperto di noi.




Davanti al nostro cestino ci siamo chiesti come prepararli e finalmente, libri di cucina alla mano, la decisione è stata presa:"funghi e patate al forno".

La ricetta è semplicissima, si puliscono i funghi con un panno umido, i funghi non vanno mai lavati, poi si tagliano nel senso della lunghezza, io ho tolto a tutti un pezzo di gambo che l'ho tritato insieme a uno spicchio di aglio e un mazzo di prezzemolo fresco, ho affettato delle patate e dopo aver oliato una teglia ho fatto degli strati di funghi, trito e patate aggiustando si sale e pepe, 30 minuti in forno a 200 °C e il risultato è stato ottimo.


Soprattutto per la "Dolce metà" fierissima del suo raccolto e della passeggiata mattutina del bosco, tra la nebbia i rumori dei grugniti dei cinghiali e una pioggia di foglie cadenti.

Mentre io e la "Patata grassa" da pigre ci siamo svegliate al suo rientro all'odore del caffè e della focaccia calda.

Nota negativa: a molti piacerebbe poter girare per i boschi al mattino in questa stagione, alla ricerca di funghi o di castagne o anche semplicemente per godere della temperatura ancora mite, purtroppo per molti di noi questo può avvenire solo nei fine settimana, peccato che la domenica mattina sia meglio non girare per i boschi visto che la stagione della caccia è aperta, anche i cacciatori hanno i loro diritti, peccato che questi siano a discapito dei nostri.

venerdì 2 ottobre 2009

Errori di percorso

Attenzione da diverse settimane sta girando una "Patata grassa" senza pannolino!
Il nostro rapporto con il pannolino è stato un esempio della mia sciagurataggine come mamma ... che però ha tanta buona volontà....
Siamo passati dal pannolino tradizionale, al pannolino lavabile, all'EC (Elimination communication). Proprio di quest'ultima avevo scoperto l'esistenza durante la gravidanza, ma essendo di natura diffidente non ci ho creduto, in fondo però sono anche una credulona (insomma sono un controsenso) e quindi un'occhiata per vedere se la "Patata grassa" segnalasse in qualche modo il suo bisogno di fare pipì o cacca, l'ho sempre data, ed effettivamente ogni volta, pochi istanti prima del momento cruciale, veniva percorsa da un tremito.
Però ha prevalso la natura diffidente e pigra, e quindi abbiamo usato i pannolini tradizionali, fino al giorno in cui ho letto e condiviso con la "Dolce metà" "Cambiare pannolino. Manuale di sopravvivenza per genitori ecologici o aspiranti tali" (non mi soffermo qui su quante cose ho scoperto leggendo questo utilissimo manuale e il sito sul quale è ospitato).
Abbiamo messo al bando i pannolini tradizionali, abbiamo acquistato i pannolini lavabili, il Comune di Genova dava anche delle agevolazioni ai residenti che optavano per questa scelta.
L'occhio comunque continuava a seguire i fremiti di Agata e a proporle di fare pipì.
Risultato: come dicevo in apertura di questo post ho fatto un gran casino! E soprattutto ho confuso la "Patata grassa" che non capiva più perchè quando faceva pipì a volte non veniva rimproverata (leggere mamma e papà stanchi che tornano dal lavoro e non hanno voglia di pulire le eventuali perdite di pipì per casa e quindi lasciano il pannolino lavabile) mentre altre volte veniva redarguita (mamma e papà meno stanchi del solito che lasciano libera da orpelli la Povera, cercando di "interpretare" i suoi segnali).
Quando su un forum mi hanno aperto gli occhi sulla confusione che stavo creando, ci siamo imposti di togliere il pannolino sempre, tempo una settimana e tutto è andato a posto (almeno per il giorno).
Se avessi un altro bambino penso che cercheremmo di praticare l'EC da subito, e sta volta con massima costanza.