giovedì 20 gennaio 2011

La prima volta che abbiamo ascoltato con la Patata grassa su youtube la lettura di questa storia, non ne sono affatto rimasta colpita, al contrario di Agata che invece l'ascoltava volentieri.



Alla fine la voce della Sarandon mi aveva incantata, anzi volevo a tutti i costi il libro, puntualmente richiesto come regalo di Natale allo zio.
è una storia della buonanotte semplice, calma, con illustrazioni altrettanto semplici, ed proprio tutta questa semplicità che all'inizio mi aveva lasciata perplessa ad avermi conquistata.

venerdì 14 gennaio 2011

Strega comanda colore.......

Chi si ricorda il gioco "Strega comanda colore...." ? C'era la strega, o meglio chi "stava sotto", che doveva formulare lentamente la frase "Strega comanda colore... " e nominare un colore, a quel punto tutti i partecipanti per salvarsi dalla strega correvano alla ricerca di un oggetto del colore nominato da toccare, prima che la strega toccasse loro, pena... diventare strega!

Mi è tornato in mente questo gioco qualche giorno fa, quando mentre rientravamo a casa con la Patata grassa, un'orda di ragazzine si è precipitata a toccare con un dito la striscia viola delle sue scarpette da ginnastica. Non vi dico la faccia che ha fatto, mentre cercava di non perdere l'equilibrio.

Subito le bambine vittoriose si sono allontanate, e Agata mi ha chiesto "Mamma perchè mi toccano le scarpe, danno fuori di matto?" (quest'ultima è un'espressione che le piace molto)... Le ho spiegato il perchè.

Arrivate a casa, presa dalla nostalgia, abbiamo deciso di adattare un pochino il gioco a noi due e alla nostra casa.

Abbiamo usato il modello di dado messo a disposizione da Paola qui, abbiamo deciso di lanciarlo a turno, nominando il colore uscito in inglese, per poi metterci alla ricerca di tutti gli oggetti presenti nella nostra sala con il colore uscito.

Ci siamo divertite e parecchie occasioni Agata ha dimostrato più spirito di osservazione di me.

domenica 9 gennaio 2011

Si ricomincia

Ultimo fine settimana di riposo, lunedì si riprende con il lavoro dopo aver approffitato di questo meraviglioso ponte dell'Epifania.
In realtà non abbiamo fatto nulla di speciale, sia perchè la Dolce metà lavorava, sia perchè il tempo non è stato dei migliori. Ci siamo ritrovate io e la Patata Grassa a trascorrere le nostre giornata insieme tra le pulizie di casa, i giochi, il ricamo, le filastrocche, i riposini insieme nel letto della mamma e papà,le brevi passeggiate verso l'altalena, insomma cose normalissime, che per molte rappresentano la quotidianità, sfortunatamente non per me.
Da lunedì ricomincia la vita da pendolare, le riunioni in ufficio, le interazioni con i miei colleghi con i quali condivido 8 ore al giorno senza avere nulla in comune....
Ma non voglio rattristarmi, voglio ricordarmi questi bei giorni di feste, e il bel regalo che ci siamo concessi il primo dell'anno con la Dolce metà: la visita alla mostra organizzata a Genova dal titolo "Mediterraneo da Courbet a Monet a Matisse"che ci è sembrata molto bene curata... anche se a parlare sono due inesperti come noi.
L'esposizione presso il palazzo Ducale di Genova continuerà fino al 1° maggio 2011.
Ci piacerebbe visitare la mostra a Milano di Dali, abbiamo letto qualche commento sull'organizzazione, che non ci ha molto incoraggiato, se qualcuno l'avesse visitata e ha qualche suggerimento...
E infine in super ritardo - ma una mia cara amica diceva che gli auguri sono validi fino al 31 gennaio - auguro a tutti... augurare un buon anno sarebbe banale, vi auguro quello che ho letto qualche minuto fa sul blog di Alchemilla in questo post.