mercoledì 24 febbraio 2010

Addio Melevisione e Trebisonda

In casa nostra, come ho già avuto modo di dire (qui), la televisione non viene mai accesa, se non per vedere qualche dvd (per San Valentino la Dolce metà mi ha regalato il dvd della versione della BBC di Pride and Prejudice!).

In passato sono stata una assidua frequentatrice dei programmi TV... e con questo intendo spettatrice di tutti i generi di programmi TV: talk show, film e telefilm, reality (più o meno reali) show, quiz. Insomma non mi sono fatta mancare nulla, forse è per questo che ho deciso di dire BASTA!


Questo non vuol dire che il mio giudizio sulla televisione sia totalmente negativo, semplicemente, come in tutte le cose, in questa fase la TV non aggiunge nulla alla mia vita, anzi mi sottrae quello di cui in questo momento ho più bisongo ossia il tempo, e quindi per ora la accantono.


Ritengo però che la televisione potrebbe essere un buono strumento, anche di educazione, se ben usata. Certo guardando il palinsesto di oggi ciò sembra fantascienza, in più leggo sul sito di Uppa la notizia che dopo undici anni, ad ottobre, è prevista la chiusura dei programmi la Melevisione e Trebisonda, spariscono così le favole e i personaggi del Fantabosco, Milo Cotogno, Lupo Lucio, Fata Lina. La motivazione è sempre la stessa: ascolti troppo bassi oltre la concorrenza del digitale terrestre e di Sky.

Giusto l'altra sera siamo andati a cena da una coppia di amici.

Nell'attesa della pizza pensavo a come conciliare le chiacchere tra due mamme e il gioco tra due bimbe di 2 anni, ma il problema non si è posto... un megatelecomando ha acceso la megatv (che ho anche io ... l'ho detto ero addicted) e zac ci siamo sintonizzati su, penso, sky per bambini (questo non ce l'ho.... ero già disintossicata). Bimbe ammutolite a bocca aperta, mamme che possono chiaccherare.

Ma ritorniamo alla chiusura di Melevisione (programma che anche io avevo visto parecchie volte) e Trebisonda, ebbene trovo la decisione veramente discutibile visto con cosa questi programmi verranno sostituiti, il niente! Cosa rimane? Niente, perchè per me vale niente l'offerta di 20 canali, a pagamento, che trasmettono a tutte le ore cartoni, telefilm e pubblicità.

Sempre dal sito di Uppa leggo che i genitori hanno già manifestato nel web il loro dissenso.

Io manderò una e-mail di protesta all'ufficio stampa rai e alla Melevisione.
Nel frattempo continueremo a tenere spenta la televisione.

martedì 16 febbraio 2010

Odori, profumi

Io odio far la pendolare. Odio i treni, odio i ritardi, odio lo sporco dei vagoni, odio gli annunci irritanti, odio i televisori di Brignole, odio l'odore del treno.
In tutto questo c'è però un lato positivo: il tempo. La mia mezz'ora di viaggio è una mezz'ora buttata via, ma anche guadagnata.
Buttata via perchè in quel tempo potrei fare altre cose, guadagnata proprio perchè in quel tempo non posso far altro che leggere o parlare con gli amicipendolari.
E proprio una di queste signore con cui spesso mi ritrovo a viaggiare, di cui so tantissime cose, ma a pensarci bene non sono bene come si chiami - paradosso dei pendolari - ieri sera mi ha donato un grosso limone giallo di Amalfi che le aveva portato non so chi.
Quando l'ho sbucciato si è sprigionato un profumo intenso e piacevole.
In questo periodo la Patata grassa annusa tutto, mi butta sotto il naso quello che ha tra le manine e mi dice "pofuma?". Per cui faccio attenzione agli odori e annuso anche io con lei, riscoprendo questo senso. Gli odori, anche quelli dei frutti e delle verdure, che da bambina mi sembravano così forti, ora mi sembrano molto meno intensi (devo preoccuparmi? penso di si!). Lei è affascinata da tutti gli odori.
Domenica siamo andati a fare una passeggiata per i prati innevati e a un certo punto Agata ci ha detto "Che odore", io ho guardato la Dolce metà e ho esclamato, ma a bassa voce, "Che puzza!", era l'odore di una stalla.... subito la mia mente è volata ai ricordi da bambina quando andavamo in montagna e raggiungevamo una malga per mangiare lo strudel.
Visto il tema degli odori come non ricordare e consigliare la lettura di Il Profumo di Patrick Süskind.
More about Il profumo

martedì 9 febbraio 2010

Carnevale: su la maschera!

In tempo di Carnevale, rimando al seguente sito per introdurre la prima mascherina della piccola Agata. Quest'anno sarà una farfallina colorata




Per i più grandicelli, una idea per la maschera di carnevale è rappresentata dal Capitan Spaventa, personaggio poco conosciuto rispetto ai suoi compari Arlecchino e Pulcinella.

Maschera tradizionale della Liguria del XI secolo, ha un vestito a striscie colorate gialle e arancioni, un cappello a larghe tese abbellito con piume colorate, stivali e una spada lunghissima che trascina fragorosamente. Ha lunghi baffi ed il pizzo. Spadaccino temerario, si batte più con la lingua che con la spada.
Ma lasciamo che si presenti lui stesso.

"Yo soy el terible Capitan Spaventa della Valleinferno, al mio nome si sgretolano le montagne...."

Bel tipo lo Spaventa.....

Buon Carnevale a tutti!

mercoledì 3 febbraio 2010

Una biblioteca per ragazzi e Giveaway

Molte volte mi ritrovo a raccontare della mia città mettendo in evidenza sempre gli aspetti peggiori.

Eppure io Genova l'adoro con tutti i suoi difetti e i suoi pregi, a me piace! Chiusa questa parentesi ne apro un'altra.

Domenica scorsa l'allegra famiglia si è recata alla Biblioteca De Amicis. Tra le cose belle di questa città ho scoperto una bella biblioteca per ragazzi, destinata a un pubblico che va dai 0 ai 18 anni.

La Biblioteca, che si trova nell'area del Porto Antico, ha tre ampie sale dedicate alla lettura, all'ascolto della musica e un ampio spazio per attività sperimentali e di laboratorio.

Appena entrati ci siamo tuffati nello "spazio morbido" realizzato per i bambini più piccoli.

I genitori comodamenti seduti su divanetti gialli possono leggere i libri presi dagli scaffali ai loro piccoli. Noi timidamente avevamo iniziato con un paio e alla fine ne avevamo una quindicina.

è stato divertente, anche perchè altri bambini si sono avvicinati e quindi abbiamo condiviso la lettura, e visto che la Patata non va ancora all'asilo mi piace vedere come interagisce con gli altri bambini.

Uno dei libri che ci è piaciuto e che abbiamo deciso di comprare per la nostra libreria è "Il Gigante più elegante" di Julia Donaldson, in realtà sempre della stessa autrice stavamo cercando "The snail and the whale", ma qualcuno lo aveva già preso. Mi avevano incuriosito i libri della Donaldson dopo aver questo post del blog di Ballando con Sofia, e devo dire che la storia del Gigante è piaciuta a tutti i bimbi con cui l'abbiamo letta.



More about Il gigante più elegante


La De Amicis ha anche una sezione con libri in lingua originale, peccato però, che oltre a non essere molto ampia la scelta, i titoli proposti siano quasi esclusivamente destinati a bambini grandi.

§§§§§§§§§§§§§§§

E ora la segnalazione più bella. Da qualche giorno ho visto sul blog di Mammagiramondo questo giveaway al quale partecipo incrociando le dita. In palio un libro (così restiamo in tema) di un autore che, ammetto, non conosco si tratta di Simone Frasca e il libro in palio di intitola "Ma dov' è il Carnevale?".

Le regole per partecipare sono:

1) lasciare un commento al post di Mammagiramondo entro il 14 febbraio alle 00:00;
2) se avete un blog scrivere due righe sul giveaway inserendo il link al post.

Il 15 febbraiol'estrazione a sorte!

Scappo a scrivere il mio commento!