"La vera felicità costa poco. Se è cara non è di buona qualità" Francois-Renè De Chateaubriand
martedì 29 settembre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
Consigli per la lettura....
Besame mucho di Carlos Gonzales, il primo che ho letto divoradolo.

Io mi svezzo da solo di Lucio Piermarini, peccato non averlo scoperto prima... comunque i suoi consigli sono stati utili.
La Scoperta del Bambino di Maria Montessori, tante idee che sto mettendo in cantiere
Il Bambino è competente di Jesper Juul, un punto di vista interessante.
Una cosa che sicuramente ho imparato è che i capricci dei bambini non sono quasi mai fatti per indispettire i genitori, ma spesso nascondono qualcos'altro.
Quando Agata fa un capriccio o ha comportamenti che per lei sono inusuali, mi fermo la prendo in braccio o mi abbasso verso di lei e le chiedo con calma cosa c'è che non va.
Lo so che suona molto sdolcinato, prima della nascita di Agata pensavo che queste cose non facessero per me, che sarei stata io a dettare i ritmi a mio figlio ma, come ho già avuto modo di scrivere, molte cose nel mio modo di pensare sono cambiate. Certo anche a me la sceneggiata mentre siamo in coda al supermercato non mi fa piacere, ma avere la forza di sfilarmi dalla coda chiedere ad Agata perchè si comporta così, non curarmi dei commenti della gente che pensa che sia una mamma senza polso, ormai mi viene naturale.
Il problema è sempre il tempo ma quando abbiamo deciso di avere un figlio, abbiamo deciso di dedicargli tutto il tempo possibile, anche se questo può vuol dire rifare la coda al supermercato!
mercoledì 16 settembre 2009
Anche noi finalmente abbiamo una bambola Waldorf
Proprio la lettura del suo post mi ha spinto a cercare più notizie possibili su queste creazioni.

L'ho letto d'un fiato, la prima parte è dedicata al gioco e a un excursus sull'uso delle bambole in passato, la seconda riporta le spiegazioni e i cartamodelli per realizzarle autonomamente.
Detto fatto.... ma non essendo (..ancora... prima o poi lo sarò) una provetta cucitrice, mi sono affidata alla mamma, nonchè nonna di "Patata grassa". Le ho lasciato il libro, le ho segnalato un sito (la nonna è anche una esperta navigatrice di Internet) dove reperire tutte le informazioni necessarie. Il sito è quello di "Pane Amore e Creativià" e il post è intitolato "Come fare una bambola Waldorf" dove Linda ha raccolto nel web tanto materiale da condividere.
Ed ecco la prima Bambola Waldorf di Agata e la prima realizzata dalla nonna... niente male direi.
Logicamente la "Patata grassa" non sembra ancora apprezzare un grancchè questo gioiellino che io adoro, anche pensando che è stato fatto con amore da mia mamma, è ancora troppo presa dal suo "Dodo"..... Vuoi vedere che sarà attirata dagli orribili bambolotti di plastica che piangono, fanno pipì, muovono la bocca e ormai pretendono anche di essere alattati.
Vabbò nel frattempo, visto che almeno questa bambolina, a differenza della mia, si lascia coccolare, ci giocherò io!
lunedì 14 settembre 2009
Piove
mercoledì 9 settembre 2009
Fa la cosa giusta
lunedì 7 settembre 2009
Solita routine
domenica 6 settembre 2009
Peekaboo
Io con in braccio Agata, sono rimasta un po' sconcertata - e a dire il vero un po' impaurita - alla vista di questi occhioni. Agata, credendo fosse un asino, ha cominciato a gridare riproducendone il verso.
La "Dolce metà" per nulla agitata ha scattato delle fotografare.
Che un daino si avviccinasse così tanto ci è sembrato strano, solitamente appena sentono la presenza di inopportuni visitatori scappano, invece questo stava li a fissarci per nulla intimorito.
Due le ipotesi: forse gli eravamo simpatica come famiglia, o forse un comportamento così innaturale è dovuto a qualche idiota che, trovato questo povero animale da cucciolo ha deciso di tenerselo e di allevarlo, poi quando si è accorto che non era proprio una compagnia da salotto, lo ha abbandonato.
Non so come ma propoendo più per la seconda ipotesi.
Risultato: si avvicina agli umani e ne viene scacciato, si avvicina al suo branco e ne viene scacciato.
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